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Si ritiene che la pratica dell'hydrospeed sia nata in Francia tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta e che sia arrivata in Italia in tempi recenti, intorno agli anni Novanta.

Ma cos'è l'hydrospeed esattamente? Si tratta di uno sport estremo e adrenalinico che consiste nell'affrontare con spirito di avventura le acque vive delle rapide dei fiumi. È uno sport che consente a chi lo pratica di entrare in contatto con la natura circostante e con la realtà fluviale: l'hydrospeed può essere infatti considerato una sorta di bob acquatico.
Attrezzatura per hydrospeed
Per la pratica di questa disciplina è necessario munirsi di un'attrezzatura specifica che comprende innanzitutto un adeguato abbigliamento di base.
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È preferibile non indossare abiti di cotone, che tendono a non proteggere sufficientemente il corpo dal freddo; meglio invece optare per degli abiti in lana o termici che al contrario contribuiscono a conservare il calore corporeo. Al di sopra degli abiti si indossa una muta in neoprene (che vi forniamo noi del centro eh!), che può essere accompagnata da un'eventuale giacca d'acqua, da guanti e da calzari tutti rigorosamente in neoprene. Vanno a completare l'attrezzatura un paio di pinne, che fungono da motore per spingersi in avanti, un casco protettivo in caso di urti, un salvagente e infine il protagonista indiscusso di questo emozionante sport: una specie di bob fluviale, realizzato utilizzando materiali molto leggeri, che deve essere manovrato dall'utilizzatore per seguire naturalmente la corrente del fiume.
Dove si fa hydrospeed in Italia
È possibile praticare l'hydrospeed un po' in tutta l'Italia, con particolare attenzione alle regioni in cui c'è un maggior numero di fiumi. Tra le regioni del nord spiccano il Piemonte con la Valsesia, il Trentino nella Val di Sole (dove si trova il nostro Rafting Center!!!), e il Veneto. Nel centro Italia è molto gettonata l'Umbria con la Cascata delle Marmore e il fiume Nera di Visso, mentre nel sud la pratica di questo sport sembra essere meno diffusa, con qualche eccezione in Sicilia e in Puglia.
Alcune indicazioni aggiuntive
La pratica di questo sport non richiede particolari competenze, ma come per tutti gli sport acquatici, e in modo particolare per quelli estremi, è necessario saper nuotare. Inoltre è sempre consigliabile assicurarsi di essere in buona salute...ma cosa ve lo diciamo a fare?

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