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Cosa mettere nello zaino da trekking per partire senza pensieri

Hai mai iniziato un’escursione accorgendoti, dopo pochi passi, di aver dimenticato proprio ciò che ti sarebbe servito di più? Preparare bene lo zaino aiuta a camminare con maggiore tranquillità, soprattutto in montagna, dove temperatura e condizioni meteorologiche possono cambiare anche nel corso della stessa giornata.

Se stai pianificando la tua prossima avventura e ti stai domandando cosa mettere nello zaino da trekking, abbiamo qualche consiglio da darti.

Preparare al meglio lo zaino non significa riempirlo con qualsiasi oggetto possa sembrare utile. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra ciò che serve davvero e il peso da portare sulle spalle, considerando la durata del percorso, il dislivello, la stagione e le caratteristiche dei partecipanti.

Per un’escursione estiva in Val di Sole possono bastare pochi elementi scelti con attenzione: acqua, qualcosa da mangiare, protezione dal sole, un indumento caldo e una giacca impermeabile. A questi si aggiungono alcuni accessori utili per orientarsi e affrontare eventuali imprevisti. Il Club Alpino Italiano consiglia, infatti, di avere sempre con sé abbigliamento adeguato, protezioni solari, strumenti per l’orientamento, un piccolo kit di primo soccorso e una lampada frontale. 

Cosa mettere nello zaino da trekking: gli indispensabili da portare durante un’escursione

Non esiste uno zaino identico per ogni uscita. Una passeggiata di poche ore richiede un equipaggiamento diverso da quello necessario per un trekking più lungo o a un itinerario in alta quota. Esiste, però, una dotazione di base che non dovrebbe mai mancare.

Prima di chiudere lo zaino, controlla di avere:

  • borraccia con acqua, scegliendo la quantità in base alla durata dell’escursione e alla presenza di punti di rifornimento;
  • spuntini pratici, come frutta secca, barrette, frutta fresca o un panino leggero;
  • giacca impermeabile o k-way, utile anche quando al momento della partenza il cielo è sereno;
  • maglia calda e ricambio, preferibilmente conservati in un sacchetto impermeabile;
  • cappellino, occhiali da sole e crema solare, indispensabili anche quando il percorso attraversa zone ombreggiate;
  • piccolo kit di primo soccorso, con cerotti, disinfettante e materiale adatto alle necessità personali;
  • telefono carico e power bank, senza affidarsi esclusivamente alla presenza della rete;
  • mappa, traccia del percorso o dispositivo GPS;
  • fazzoletti e sacchetto per i rifiuti, perché tutto ciò che viene portato in montagna deve essere riportato a valle;
  • lampada frontale, soprattutto per itinerari lunghi o partenze nel pomeriggio.

Per le escursioni più semplici organizzate in Val di Sole, possono rivelarsi sufficienti scarpe con una buona aderenza, abbigliamento comodo a strati, uno zaino piccolo con acqua e snack, un cappellino e una giacca impermeabile leggera. 

Come fare uno zaino da trekking comodo e ben organizzato

Preparare uno zaino da trekking significa anche distribuire correttamente il contenuto. Non basta portare tutto l’occorrente: gli oggetti devono essere facili da raggiungere e non devono sbilanciare il corpo durante la camminata.

Ecco quindi cosa mettere nello zaino da trekking, nel giusto ordine.

Sistema sul fondo gli indumenti di ricambio e gli oggetti che probabilmente userai soltanto durante una sosta. Nella parte centrale, vicino alla schiena, colloca ciò che pesa di più, evitando che possa muoversi mentre cammini. Nella parte superiore inserisci la giacca impermeabile, il cibo e tutto ciò che potrebbe servirti rapidamente.

Le tasche esterne sono ideali per la borraccia, la crema solare, gli occhiali e i piccoli accessori. È meglio non appendere oggetti fuori dallo zaino: potrebbero oscillare, impigliarsi nella vegetazione oppure cadere lungo il sentiero.

Prima di partire, indossa lo zaino e regola gli spallacci, la cintura addominale e quella pettorale. Il peso deve essere sostenuto anche dal bacino e non gravare completamente sulle spalle. 

Cosa mettere nello zaino da trekking in base al percorso

La preparazione deve sempre partire dall’itinerario. Durata, quota, difficoltà e previsioni meteo aiutano a capire quali elementi aggiungere alla dotazione essenziale. Il CAI raccomanda di scegliere percorsi adeguati alle proprie capacità, informarsi sul tempo e portare con sé ciò che può servire per affrontare anche una situazione imprevista.

 

Tipo di escursione

Dotazione di base

Cosa aggiungere

Passeggiata breve e semplice

Acqua, snack, cappellino, crema solare e k-way

Piccolo ricambio e telefono carico

Trekking di mezza giornata

Dotazione base, maglia calda e kit di primo soccorso

Mappa, power bank e lampada frontale

Escursione con bambini

Acqua e cibo sufficienti, protezione solare e ricambi

Snack aggiuntivi e indumenti adatti ai più piccoli

Percorso in quota

Abbigliamento a strati, giacca impermeabile e orientamento

Guanti leggeri, berretto e maggiore scorta di acqua e cibo

Trekking di un’intera giornata

Equipaggiamento completo e pranzo

Lampada, coperta termica e dotazione adatta al percorso

Anche lo zaino migliore non sostituisce una corretta pianificazione. Prima della partenza controlla il meteo, studia il percorso, comunica a qualcuno il tuo itinerario e valuta con sincerità la preparazione del gruppo. Quando non si conosce la zona, partecipare a un’escursione accompagnata permette di esplorare il territorio con il supporto di professionisti preparati. 

Dove fare trekking in Val di Sole? Parti con Trentino Wild

Vuoi mettere alla prova il tuo zaino sui sentieri del Trentino? La Val di Sole è circondata dai gruppi dell’Ortles-Cevedale, dell’Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta e comprende ambienti appartenenti al Parco Nazionale dello Stelvio e al Parco Naturale Adamello Brenta.

Rivolgendoti al centro outdoor Trentino Wild puoi partecipare a intessanti escursioni organizzate come il trekking alle Cascate di Saènt in Val di Rabbi o al Lago delle Malghette. Le proposte variano per lunghezza e difficoltà, così da offrire alternative adatte anche a principianti, famiglie e gruppi.

Dopo l’escursione puoi arricchire il soggiorno con attività di rafting sul fiume Noce, kayak nei Canyon del Novella, noleggio e-bike, bike tour o parco avventura.

Scopri le esperienze disponibili e contatta lo staff di Trentino Wild per scegliere il percorso più adatto e ricevere tutte le indicazioni necessarie prima della partenza.

 

Glossario

  • Abbigliamento a strati: sistema che permette di aggiungere o togliere indumenti in base alla temperatura e all’intensità dello sforzo.
  • Dislivello: differenza di quota tra il punto di partenza e quello più alto o più basso raggiunto.
  • K-way: giacca leggera e impermeabile utilizzata per proteggersi dalla pioggia e dal vento.
  • Lampada frontale: torcia fissata alla testa, utile per illuminare il percorso lasciando libere le mani.
  • Power bank: batteria portatile utilizzata per ricaricare il telefono o altri dispositivi.
  • Traccia GPS: percorso digitale consultabile attraverso uno smartphone o un dispositivo per la navigazione.

 

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