1. Trovare un'agenzia disponibile
Aprile e maggio sono i due mesi in cui tutte le scuole d'Italia escono. Il risultato è una domanda enorme concentrata in poche settimane, e questo produce due effetti contemporanei: i prezzi si alzano, e i mezzi semplicemente finiscono.
C'è però un aspetto che spesso chi organizza non considera: in quei mesi sono le agenzie a scegliere i viaggi, non il contrario. Con più richieste che autobus disponibili, un'azienda di noleggio seleziona i servizi più convenienti — i trasferimenti lunghi, i tour di più giorni, i gruppi che pernottano. Una gita in giornata, con partenza presto e rientro nel pomeriggio, resta in fondo alla lista. Ecco perché molte richieste non ricevono nemmeno risposta: non è maleducazione, è selezione.
Come lo risolviamo. I nostri mezzi non li vendiamo al miglior offerente: sono al servizio delle attività che organizziamo. Per questo motivo TrentinoWILD garantisce il servizio di trasporto ai propri ospiti, cioè a chi alloggia e svolge le attività presso di noi. Quando prenoti la tua giornata o il tuo soggiorno, il pullman è già parte del pacchetto: non devi cercarlo e non devi sperare che qualcuno ti richiami.
2. Non tutte le agenzie accolgono le scuole
È un tema di cui si parla poco, ma chi organizza gite lo conosce bene. Diversi operatori preferiscono non lavorare con gruppi scolastici: mezzi nuovi, timore di danni agli interni, rumore, la gestione di quaranta ragazzi che salgono e scendono più volte in una giornata. Alcune agenzie lo dicono apertamente, altre alzano il preventivo fino a farti desistere.
Da noi le scuole sono le benvenute. Non è un cliente che tolleriamo: è il cliente per cui abbiamo costruito questo servizio. I nostri autobus e i nostri autisti sono attrezzati e preparati per accogliere gruppi scolastici, e sanno cosa aspettarsi da quaranta ragazzi che salgono e scendono cinque volte in una giornata.
In cambio chiediamo tre cose semplici: responsabilità, serietà e collaborazione con gli insegnanti. Perché il viaggio non è il tempo morto tra la scuola e la meta: è già parte dell'esperienza. In una gita ogni momento può diventare occasione di educazione e di crescita — il modo in cui si sale sul mezzo, come si lascia il posto quando si scende, come ci si comporta con chi vi accompagna. Noi ci mettiamo il mezzo e la professionalità, i docenti ci mettono la guida del gruppo: funziona quando le due cose viaggiano insieme.
Il viaggio è già parte dell'esperienza: comincia nel momento in cui si sale a bordo.
3. Costi sproporzionati
Il preventivo di trasporto è spesso la voce che fa saltare l'intera uscita didattica. E il problema non è solo l'importo: è che quell'importo arriva senza che si capisca da dove venga.
Tra la cifra iniziale e quella finale si inseriscono supplementi, pedaggi, parcheggi per bus, eventuali costi di attesa, tariffe diverse in alta stagione. Il preventivo cresce dopo che la gita è stata già annunciata alle famiglie, e a quel punto trattare è complicato.
Ma c'è una voce che pesa più di tutte le altre e che quasi nessuno conosce prima di trovarsela in fattura: il fermo autobus.
Funziona così. Nelle gite di più giorni il gruppo arriva in hotel e si ferma: uno, due giorni di attività sul posto, senza spostamenti. In quei giorni il pullman resta parcheggiato e l'autista resta in zona — e quel tempo si paga comunque. Il fermo autobus può arrivare a costare fino a 1.200 euro al giorno. Su un soggiorno di tre giorni con due giornate di permanenza significa oltre duemila euro che finiscono sulla quota delle famiglie senza che nessuno si sia spostato di un metro.
La nostra scelta: noi il fermo autobus non lo applichiamo. Abbiamo deciso di non addebitare le giornate di sosta del mezzo. Per una scuola in soggiorno di più giorni è il singolo risparmio più consistente dell'intero preventivo, e spesso è la differenza tra una gita che si fa e una che salta.
Come lo risolviamo. Un unico preventivo che comprende attività e trasporto, con la cifra a persona chiara fin dall'inizio, senza fermo autobus e senza ricarichi da intermediazione: non stiamo rivendendo il servizio di qualcun altro, i mezzi sono nostri.
4. Traffico e ritardi: il rischio di perdere l'attività
Questa è la situazione che ci fa più male, perché l'abbiamo vissuta molte volte quando ci appoggiavamo a servizi esterni. Sono due scenari che si ripetono sempre uguali:
• C'è traffico e l'autista non avvisa, oppure ha già un problema con i propri tempi di guida. Nessuno a destinazione sa che il gruppo è fermo in coda, e la scuola rischia di perdere la visita al museo o l'attività esperienziale prenotata.
• Il ritardo imprevisto sposta tutto in avanti. Le attività si potrebbero posticipare, gli istruttori ci sono, l'orario si recupererebbe — ma l'autista non può andare oltre le proprie ore di guida e di disponibilità. A quel punto non c'è nulla da negoziare: si torna indietro e l'attività salta.
Il paradosso è che nel secondo caso nessuno ha sbagliato. L'autista rispetta la legge, ed è giusto. Il problema è che quel margine non era stato previsto da nessuno.
Quando il trasporto e l'attività sono in mano a due aziende diverse, nessuno dei due sa cosa sta facendo l'altro. L'autista non può sapere che accorciando una sosta salvereste l'uscita; noi non sappiamo dove sia il pullman. Quando invece il mezzo è nostro, sappiamo in tempo reale dove si trova il gruppo: possiamo spostare un turno, invertire l'ordine delle attività, anticipare il pranzo, avvisare gli istruttori. Il ritardo diventa un problema organizzativo da risolvere, non una giornata persa.
5. I tempi di guida degli autisti
Qui non c'è margine di trattativa, ed è giusto che sia così: si tratta di sicurezza. Il Regolamento CE 561/2006 stabilisce per i conducenti di autobus limiti precisi e inderogabili, con sanzioni pesanti sia per l'autista sia per l'azienda.
• Massimo 9 ore di guida al giorno, estendibili a 10 non più di due volte a settimana
• Mai più di 4 ore e 30 di guida consecutive, poi 45 minuti di pausa (o 15 + 30 distribuiti nel periodo)
• Riposo giornaliero di 11 ore consecutive, riducibile a 9 solo in casi limitati
• Impegno giornaliero massimo di 13 ore, eccezionalmente 15
Il punto non è la norma, che vale per tutti. Il punto è come viene pianificata. Se chi costruisce il programma della giornata non tiene conto di questi tempi, il conto arriva sempre alla fine: il gruppo deve tagliare l'ultima attività, oppure ripartire di corsa, oppure — peggio — ci si accorge a metà giornata che l'autista è a fine turno.
Come lo risolviamo. Costruiamo il programma della giornata insieme agli orari di guida, non contro di essi. Sappiamo quanto dura ogni attività, quanto tempo serve per vestirsi, per il pranzo, per gli spostamenti tra un sito e l'altro. Se i tempi non tornano, ve lo diciamo in fase di preventivo e non il giorno della gita.
6. Mezzi non idonei e autisti che non conoscono il territorio
Un gran turismo da 54 posti è perfetto in autostrada e diventa un problema serio su una strada di valle stretta, con tornanti e piazzole di sosta ridotte. Capita che il pullman non riesca ad arrivare al punto previsto e scarichi il gruppo a chilometri di distanza, o che manovrare per ripartire richieda venti minuti e l'aiuto di tre persone.
Ci sono poi due aspetti che nel preventivo non si vedono mai. Il primo è lo stato di manutenzione dei mezzi: capita di trovare autobus con problemi meccanici o con una manutenzione trascurata, e un guasto in valle con quaranta ragazzi a bordo è una giornata persa nel migliore dei casi. Il secondo è la preparazione dell'autista sulle strade di montagna, che è una competenza specifica: chi guida abitualmente in pianura o in autostrada, davanti a un tornante stretto in salita con il ghiaccio a bordo strada, semplicemente non ha l'esperienza per gestirlo.
Contano due cose: il mezzo giusto per quella strada e un autista che quella strada la conosce. Noi disponiamo di una flotta articolata e scegliamo il veicolo in base al percorso, non solo al numero di passeggeri. I nostri autisti guidano in Val di Sole tutti i giorni: sanno dove si passa, dove si sosta, dove conviene far scendere il gruppo.
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Doppio piano Setra: capienza fino a 82 posti per i gruppi numerosi. |
Mezzi controllati e manutentati da noi, pronti per le strade di valle. |
La nostra risposta: viaggi organizzati in modo responsabile
Per tutti questi motivi TrentinoWILD ha deciso di intraprendere il percorso di agenzia viaggi. Non per aggiungere un servizio al catalogo, ma per poter rispondere di quello che succede tra la partenza da scuola e il rientro. Ecco come lavoriamo.
Autisti qualificati, che accompagnano il gruppo
I nostri autisti hanno esperienza e non si limitano a guidare: durante il viaggio organizzano e supportano il gruppo, anche quando ci si trova imbottigliati nel traffico. Sono in contatto con noi, sanno qual è il programma della giornata e sanno cosa si può recuperare.
Mezzi sempre controllati
La flotta è nostra e la manutenzione la seguiamo noi: verifiche e controlli costanti, perché un guasto in valle con una scolaresca a bordo non è un inconveniente, è una giornata persa.
Costi sotto il prezzo di mercato
Tariffe più basse rispetto al mercato, nessun fermo autobus e prezzi scontati anche sulle attività per chi sceglie il pacchetto completo. Il risparmio su un soggiorno di più giorni è consistente e verificabile in preventivo.
La scelta delle strade
Cerchiamo sempre il percorso più agevole, non il più economico. Risparmiare sul pedaggio autostradale per poi far fare due ore di curve a quaranta ragazzi significa arrivare con metà gruppo che sta male e un'attività compromessa. Non è un risparmio: è un costo spostato altrove.
Tempi di guida con margine
Organizziamo il servizio in modo che l'autista abbia sempre margine rispetto ai propri limiti di guida. Quando il programma non lo consente, non tagliamo le attività: mettiamo due autisti, oppure affidiamo l'andata a un autista e il ritorno a un altro. Così restiamo in grado di gestire emergenze e imprevisti del gruppo, che nelle gite ci sono sempre.
Noi ci mettiamo la faccia. Quando trasporto e attività sono scollegati, in caso di ritardo l'agenzia di trasporto risponde «non è colpa nostra» — e formalmente ha anche ragione. Ma alla fine in difficoltà ci finisce il gruppo, e chi ci rimette è la scuola. Noi vogliamo essere responsabili di come va la giornata, e per poterlo fare serve un unico partner: possiamo controllare i nostri autisti, non quelli degli altri.
La qualità di un servizio di trasporto non si vede quando fila tutto liscio. Si vede da come vengono gestiti i problemi — e su strada i problemi sono spesso situazioni che nessuno può controllare.
La nostra flotta
Disponiamo di oltre 12 mezzi Mercedes e Setra, da 16 a 82 posti. La scelta del veicolo non dipende solo da quanti siete, ma anche da dove dovete andare: per certe strade di valle un minibus arriva dove un gran turismo si ferma.


Un solo interlocutore, dalla partenza al rientro
È questa la differenza vera. Con noi non ci sono due aziende che si rimpallano le responsabilità: c'è un unico referente che risponde del trasporto e dell'attività, dello stesso numero di telefono, dalla partenza da scuola al rientro.
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Flotta |
Oltre 12 mezzi propri Mercedes e Setra, da 16 a 82 posti, manutentati da noi e scelti in base al percorso |
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Autisti |
Qualificati, abituati ai gruppi scolastici e alle strade di montagna; doppio autista quando serve |
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Preventivo |
Unico, comprensivo di attività e trasporto, con quota a persona chiara fin da subito |
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Fermo autobus |
Non applicato: le giornate di sosta del mezzo durante il soggiorno non vengono addebitate |
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Programma |
Costruito tenendo conto dei tempi di guida, delle attività e delle pause reali |
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Imprevisti |
Riorganizzazione in tempo reale della giornata in caso di traffico o ritardi |
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Esperienza |
Oltre 45 anni di lavoro con scuole, comitive e gruppi organizzati |
Per chi è il servizio
• Scuole di ogni ordine e grado, per uscite didattiche in giornata o soggiorni di più giorni
• Gruppi sportivi e società in ritiro o in trasferta
• Comitive e gruppi organizzati che vogliono un unico pacchetto attività più trasporto
• Aziende per giornate di team building
• Ospiti degli hotel della zona che vogliono raggiungere le nostre attività senza mezzi propri
Chiedeteci un preventivo

I nostri mezzi in quota, davanti alle Dolomiti di Brenta.
Raccontateci da dove partite, quanti siete e che giornata avete in mente. Vi rispondiamo con una proposta unica che comprende trasporto e attività, con gli orari già verificati.
TrentinoWILD — Caldes, Val di Sole (TN) · Telefono 0463 973278 · E-mail
Perché una gita non dovrebbe saltare per un pullman che non si trova.


