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Scarpe per fiume mare e soccorso

Descrizione

Premetto che ho sempre usato scarpe da fiume, con suola semi rigida. Per questo viaggio ho optato per una scarpa dell’azienda ANDREW SHOES. Suola in fibra di vetro per maggior aderenza sui sassi bagnati, punta antisfondamento e suola anti perforazione. All’inizio pensavo fosse una scarpa troppo ingombrante. Devo dire senza troppi giri di parole che è la scarpa migliore che abbia mai usato in fiume. Nei trekking perfetta, comoda e il bello di poter mettere il piede ovunque senza rischi di storte o di sentire male sulla pianta del piede ha reso il mio viaggio sicuramente più divertente. Inoltre il Gran Canyon ha molta sabbia di tutti i tipi e spessori. Non ho mai dovuto svuotate le scarpe dalla sabbia né dal fango, e vi garantisco che ho messo i piedi ovunque. Semplicemente non entra niente e quel poco trova dei buchi dai quali poter uscire; sta di fatto che un paio di volte sono entrato in alcune sabbie mobili e nonostante ciò il piede all’interno era perfetto senza sabbia e sassi.  Ho cercato di usare la scarpa al “peggio delle mie potenzialità”. Calciavo, grattavo, se c’era un sasso tagliente ci andavo apposta di lato, insomma volevo rompere la scarpa sopratutto per non perdere la nomea di quello che distrugge tutto in 2 mesi! Purtroppo devo dire che dopo 23 giorni in fiume e altri 20 in montagna tra arrampicate e trekking la scarpa è ancora perfetta. Tanto è che la uso anche durante il giorno nella vita normale perchè molto comoda. Anche nelle giornate a Las Vegas dove, visto che non sono un giocatore non sapevo cosa fare, per ammazzare il tempo facevo chilometri su chilometri a piedi tutti i giorni. Molti di noi avevano male ai piedi, io no.
PREGI: comodità, qualità del materiale, suola perfetta antiscivolo. Ho arrampicato su sassi bagnati e ho dovuto fare alcune cose. Su 16 persone l’unico che è riuscito a non scivolare sono stato io.

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Normalmente dopo 30 giorni del mio utilizzo le scarpe incominciano a lacerarsi. Queste sono ancora nuove.
Nel nuoto sono molto leggere e psicologicamente sapere che posso metter i piedi dove voglio, tanto non mi faccio male e non prendo storte è una bellissima cosa. Ho già avuto purtroppo l’esperienza di avere un ferro che si infilasse nella suola bucandomi il piede.
Le scarpe migliori fino ad oggi.  Cuciture ottime doppie e triple in ogni posto. Protegge la caviglia ed allo stesso tempo è facile da sfilare in caso di necessità.

CONTRO:
Ho chiesto ti togliere i due ganci sulla caviglia così da evitare di rovinare il gommone quando si guida in coda. Per il resto altre modifiche per ora non ce ne sono.
Per chi ha il piede grande sopra il 44 ed è un canoista potrebbe non avere lo spazio per stare in canoa. Ho chiesto di avere una scarpa da fiume per canoisti senza punta antisfondamento e un po’ più piccola nelle dimensioni. L’azienda già produce una scarpa simile, quindi credo che problemi non ce ne siano, basta solo metterci la suola giusta.

CONSIGLIATE A CHI:
La scarpa che ho usato  è perfetta per guide rafting, soccorritori, insomma a tutti quelli che lavorano in contesti difficili.

Questo modello  lo consiglio a chi vuole andare in canoa,  ma dipende molto dal tipo di kayak che si utilizza.  Nel caso si avesse un piede molto grande o canoe molto fini in punta  c’è l’atro  modello che è uguale come caratteristiche uguali  ma meno ingombrante.

Conclusioni, scarpa ottima e finalmente una scarpa che ha resistito 40 giorni ed è perfetta come nuova. Io dopo 40 giorni normalmente le butto.

TrentinoWILD

Località le Contre

Comune di Caldes

Val di Sole – Trentino

tel. 0463 901263 0463 897713